Interessantissima questa discussione...non immaginate da quanto tempo cerco e propongo di aprirne di simili e di parlarne, anche agli ordini regionali che dedicano, purtroppo, pochissimo spazio alla professione del futuro!
Bene! Detto questo, volevo "sparare" la mia:...quando il progetto del servizio non è condiviso dall'utente, che suo malgrado si trova in una condizione di accettazione "necessaria" dell'intervento attuato dal professionista, a chi si rivolge? Quando l'utente vorrebbe chiedere la consulenza di un esperto...magari perchè non è soddisfatto del servizio pubblico...a chi si rivolge?
Potrebbero essere dei campi di interesse per la libera professione?
Forse dovremmo, noi per primi, riconoscerci il valore e far si che quel valore possa essere giustamente ed equamente quantificato e riconosciuto sia dal mercato, sia da altri professionisti!
Anche la gestione delle pratiche per le nomine di amministratori di sostegno sono una cosina interessante!
Ah...un'ultima cosa...chi lavora con minori sa bene che i problemi che l'utenza si trova ad affrontare non sono sempre di tipo economico o comunque non ne sono la conseguenza. Soprattuto nei casi di separazioni turbolente...spesso gli ex coniugi spendono fior di quattrini per i legali...!